L’Emmenthaler Gotthelf – l’originale svizzero

 

L’Emmenthaler Gotthelf oltre a essere una Dop è anche – come tutti i rari Emmenthaler tradizionali – un Presidio Slow Food ed è considerato da tutti i cheese-lovers un’eccellenza tra i formaggi svizzeri.

Il nome “Gotthelf” è un tributo al pastore protestante Albert Bitzius – alias Jeremias Gotthhelfcelebre scrittore di inizio Ottocento che era solito ambientare i suoi romanzi nelle splendide vallate svizzere, mentre il nome “Emmenthaler” deriva dalla valle del fiume “Emme”, nel cantone di Berna, dove l’attività casearia è documentata sin dal XIII secolo.

Ancora oggi l’Emmenthaler Gotthelf viene prodotto secondo tradizione, come 200 anni fa: la produzione avviene una volta al giorno, utilizzando latte vaccino crudo e fermenti naturali autoprodotti in fattoria (il cosiddetto siero innesto), che danno all’ Emmenthaler Gotthelf il suo sapore caratteristico, tipico della regione (goût de terroir).

I produttori di questo straordinario formaggio – le cui forme pesano circa 100 kg – sono oggigiorno solo 9, distribuiti nell’arco di soli 3 chilometri.

La stagionatura dell’Emmenthaler Gotthelf varia da un minimo di 12 mesi fino a 24.

È un formaggio a pasta pressata cotta, dalla crosta scura, color bronzo. La pasta è fondente, morbida e soda, con buchi regolari e ben definiti. Ha profumi di burro caldo e di fermentato e al gusto è burroso e dolce.

Si accompagna molto bene con dei vini bianchi fruttati o con una birra bionda di stile tedesco.

È facilmente riconoscibile dall’etichetta nera nella quale è rappresentata, con un disegno, la storia di uno dei romanzi di Jeremias Gotthelf.

 

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