Mission

“Dietro ogni formaggio c’è un pascolo di un diverso verde sotto un diverso cielo”. Così Italo Calvino riassume la poesia del formaggio e Non toccatemi il formaggio nasce proprio dalla volontà di far conoscere a tutti questa bellissima poesia.

Il formaggio vero esprime nei suoi colori, nelle sue forme, nei suoi profumi e sentori diversi cieli, diverse latitudini, diverse culture. Meno poeticamente oggi parliamo di biodiversità. Più concretamente ci piace invece parlare di terroir. Perché è dall’insieme di culture umane, di razze specifiche e di territori che spaziano dalle pianure ai pascoli che si affacciano sul mare, dalle colline fino agli alpeggi più estremi, che nascono i formaggi.

I formaggi più raffinati espressione di tutto questo non vanno toccati e per salvarli è necessario conoscerli e conoscere quale cielo e quale verde si ostinano ad esprimere.